lunedì 21 febbraio 2011

Il contributo italiano per la libertà e la democrazia in Libia


La connivenza dei governi italiani con il regime del colonnello Gheddafi non nasce certo in questi giorni, è una storia lunga e riguarda molte parti politiche.
Mai però si erano raggiunti livelli così bassi e umilianti come con Berlusconi, che ancora ieri non voleva di "disturbare" l'amico dittatore. Per tacere del ministro degli esteri, l'inutile Frattini, che stamattina non se la sentiva di condannare le violenze della repressione libica.
(Magari Silvio si fosse limitato a baciare Ruby...)

2 commenti:

Jose Ramón ha detto...

http://www.elpais.com/articulo/opinion/Europa/revolucion/elpepiopi/20110223elpepiopi_1/Tes/

Dr. Caligari ha detto...

Muy interesante, gracias